lunedì 31 marzo 2014

Musical Monday: Le Temps de l'Amour

Siete adolescenti innamorati, tormentati ed in cerca di una canzone che esprima il vostro modo di essere?
Non affidatevi ai vari pseudocantanti del momento, Françoise Hardy ci è sicuramente riuscita più di tutti loro messi insieme.

Ascoltare (e leggere il  testo!) per credere.


C'est le temps de l'amour, le temps des copains, et de l'aventure
Quand le temps va et vient on ne pense à rien malgré ses blessures
Car le temps de l'amour c'est long et c'est court ça dure toujours on s'en souvient

On se dit qu'a vingt ans on est le roi du monde

Et qu'éternellement il y aura dans nos yeux tout le ciel bleu

C'est le temps de l'amour, le temps des copains, et de l'aventure

Quand le temps va et vient on ne pense à rien malgré ses blessures
Car le temps de l'amour ça vous met au coeur beaucoup de chaleur et de bonheur

Un beau jour c'est l'amour et le coeur bat plus vite

Car la vie suit son cours et l'on est tout heureux d'être amoureux

C'est le temps de l'amour, le temps des copains, et de l'aventure

Quand le temps va et vient on ne pense à rien malgré ses blessures
Car le temps de l'amour c'est long et c'est court ça dure toujours on s'en souvient
On s'en souvient on s'en souvient
On s'en souvient on s'en souvient



Vorreste dirmi che non è vero che l'adolescenza "è il tempo dell'amore, delle amicizie e delle avventure"?
Che a vent'anni non ci si crede "il re del mondo", e che "nei nostri occhi si rifletterà sempre il cielo blu"?
Ragazzi e ragazze, condividete con me questo gioiellino di canzone, contribuiamo a spargere il verbo e contrastiamo l'ascesa della musica spappola-cervello che ci tocca sentire e risentire tutti i giorni.



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domenica 30 marzo 2014

Lazy Sunday #6




Una buona (lacrimosa) domenica di quasi primavera.



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giovedì 12 dicembre 2013

Venere in Pelliccia e deliri cinematografici del caso

Purtroppo, ho la brutta abitudine di andare al cinema senza avere la più pallida idea di cosa parli il film che mi accingo a vedere. E, generalmente, la cosa mi piace un sacco, perché sono una grande fan dell'"effetto sorpresa".

L'altro giorno, però, ho avuto la fortuna/sfortuna di imbattermi in La Venere in Pelliccia, ultimo film di Polanski, pensando, a cuor leggero, di andare a vedere una commediola light.